Non so voi, ma a noi i libri cartonati di Babalibri ci piacciono sempre da matti. Qualche tempo fa è uscito in libreria “Ho caldo!”, libro del giapponese Mako Taruishi, un libro disarmante nella sua semplicità, divertente, rilassante e coinvolgente per i bimbi che iniziano a prendere confidenza con il piacere della lettura.
“Ho Caldo!” di Mako Taruishi: il nuovo libro edito da Babalibri che con semplicità parla di amicizia, aiuto reciproco e collaborazione
“Ho caldo!” è un libro perfetto per i bimbi più piccoli, per quelli che iniziano a interessarsi dell’oggetto-libro: non è mai troppo presto per avvicinare i bambini alla lettura, lo diciamo sempre, e anche se i primi tempi avrete l’impressione che sia inutile leggere ad alta voce o lasciare loro i libri a disposizione, beh, vi sbagliate. La confidenza con il libro la si prende a partire dall’oggetto: i libri cartonati sono quindi perfetti, perché incuriosiscono i bambini, sono solidi e perfetti per le loro manine!
La storiella è semplicissima: narra la vicenda di un piccolo pinguino che soffre il caldo torrido e che trova finalmente ombra. Quest’ombra si rivela però essere quella di una foca, che sta soffrendo proprio come lui. E allora via alla ricerca di un altro posticino ombreggiato. Che però si rivela sempre essere l’ombra proiettata da un altro animale più grande.
Ma come sempre dietro alle storielle semplici e apparentemente senza senso si trova una morale importante: qui, ad esempio, ci sono i concetti di aiuto reciproco, di empatia (tutti soffrono il caldo!), di collaborazione, di amicizia.
Un libro da leggere ad alta voce con i bambini, senza stancarsi mai: di volta in volta i bambini conoscono i personaggi, li riconoscono, fanno domande, imparano a memoria le parole, trovano dettagli nuovi e nuove curiosità da soddisfare. E poi ridono: perché le situazioni sono davvero buffe, con qualche malinteso qua e là che non guasta per creare la giusta atmosfera giocosa.
Le illustrazioni, poi, sono davvero belle, colorate e sgargianti ma senza essere pesanti o estreme: lineari, proprio come la trama, portano i bambini a spasso per la storia, dandogli la sensazione di stare camminando proprio insieme ai quattro animali sotto il sole cocente che li farà dannare fino alla meravigliosa vista del mare, fresco, immenso e rilassante!
Sara Polotti